Racconto l'esperienza di stage presso la scuola d'infanzia "Vittorino da Feltre" collegando argomenti di psicologia: psicologia dello sviluppo, lo sviluppo del linguaggio e lo sviluppo emotivo e la formazione del "Sè"
martedì 8 febbraio 2011
Seconda settimana giorno 2
Dopo aver fatto, come tutti i giorni, il calendario delle presenze la maestra Nicoletta ha finito di raccontare la storia dei 3 pavoni ai "medi" e ai "grandi". Mentre io, la maestra Maria e i "piccoli" abbiano pitturato e fatto dei cartelloni sulla stessa storia. Dopo pranzo siamo andati insieme alla sezione dei palloncini al parco. Tra scivoli e altalene il pomeriggio è volato.
Seconda settimana giorno 1
Oggi è stato un giorno moolto speciale per i bambini. Infatti dopo aver compilato il calendario giornaliero è arrivato il postino con la seconda lettera del Pagliaccio. Questa volta il Pagliaccio ha raccontato ai bambini che la Strega Nerona ha rapito il giocoliere del suo circo e lo tiene rinchiuso in una prigione sorvegliata da un Drago. Per riuscire a liberarlo i bambini dovranno battere il Drago al gioco del Tris. Dopo aver letto la lettera abbiamo preparato le corone per il gioco. Dopo pranzo i "piccoli" hanno preparato per tutti i bambini della sezione i pop corn. Mmm che buoni =)
venerdì 4 febbraio 2011
Quinto giorno di Stage
Oggi dopo aver compilato il calendario giornaliero i bambini hanno potuto giocare liberamente con i giochi che preferivano. Dopo la merenda i bambini hanno cantato e ballato in corridoio. Poi si sono divisi in due gruppi. I grandi hanno finito di pitturare i 3 Pavoni e hanno fatto il percorso del domatore su un foglio.
Dopo pranzo siamo andati tutti insieme in palestra a guardare il film "Pippi calze lunghe".
Dopo pranzo siamo andati tutti insieme in palestra a guardare il film "Pippi calze lunghe".
giovedì 3 febbraio 2011
Quarto giorgo di Stage
Oggi i bambini dopo aver compilato i calendari giornalieri hanno ritagliato e incollato dei pagliacci per addobbare i corridoi dell'asilo. Il pomeriggio la sezione si è divisa in due gruppi: i piccoli sono andati con la maestra Maria; i medi e i grandi sono andati con la maestra Nicoletta ad ascoltare la storia dei 3 pavoni.
Questa storia serve ai bambini x imparare i colori sia puri che composti. E dopo le storie tutti a pitturare i pavoni del racconto.A domani. ciao
Questa storia serve ai bambini x imparare i colori sia puri che composti. E dopo le storie tutti a pitturare i pavoni del racconto.A domani. ciao
Terzo giorno di Stage
Il mercoledì come il lunedì è il giorno dei laboratori di intersezione. Oggi i bambini sono riusciti a conquistare il colora Arancio. Due di loro con me e Chiara hanno colorato la prima parte del circo. Dopo pranzo siamo andati in giardino, alle 14 abbiamo fatto merenda e alle 14.30 tutti a casa. =)
martedì 1 febbraio 2011
Secondo giorno di Stage
Oggi mancavano sia la maestra Nicoletta che il maestro Filippo ed è venuta ad aiutarci la maestra Elena. Lei e i "piccoli" hanno passato gran parte della giornata a fare i lavoretti per carnevale (pagliacci,catene colorate e striscioni) mentre i bambini "grandi" e "medi" hanno fatto i compiti con Maria e lezione di tedesco con la maestra Rosita. Io ho terminato i libretti del coniglietto Cric.
Baci
Baci
Primo giorno di Stage
Oggi è iniziata la mia esperienza alla scuola dell'infanzia "Vittorino da Feltre".
Arrivata all'asilo la direttrice mi ha presentata alla maestra della sezione delle coccinelle, Nicoletta. Entrata in classe l'impatto con i bambini è stato positivo. Si sono presentati e mi hanno mostrato le aule, una dedicata ai giochi e l'altra ai lavoretti e ai compiti.
La loro giornata è iniziata con la compilazione dei calendari, dove ai "grandi" e ai "medi" vengono fatti scrivere i numeri, mentre ai "piccoli" vengono fatte colorare le caselle numerate.
Il lunedì è il giorno dei laboratori in compresenza con la sezione dei palloncini. Oggi i bambini hanno dovuto fare un gioco di logica per riuscire a vincere il colore arancione per colorare una parte del circo al quale la strega ha rubato tutti i colori.
Dopo pranzo i bambini sono andati con il maestro Filippo in palestra a ballare, mentre io ho aiutato la maestra Maria a fare i libretti del coniglietto Cric.
Arrivata all'asilo la direttrice mi ha presentata alla maestra della sezione delle coccinelle, Nicoletta. Entrata in classe l'impatto con i bambini è stato positivo. Si sono presentati e mi hanno mostrato le aule, una dedicata ai giochi e l'altra ai lavoretti e ai compiti.
La loro giornata è iniziata con la compilazione dei calendari, dove ai "grandi" e ai "medi" vengono fatti scrivere i numeri, mentre ai "piccoli" vengono fatte colorare le caselle numerate.
Il lunedì è il giorno dei laboratori in compresenza con la sezione dei palloncini. Oggi i bambini hanno dovuto fare un gioco di logica per riuscire a vincere il colore arancione per colorare una parte del circo al quale la strega ha rubato tutti i colori.
Dopo pranzo i bambini sono andati con il maestro Filippo in palestra a ballare, mentre io ho aiutato la maestra Maria a fare i libretti del coniglietto Cric.
sabato 29 gennaio 2011
LO SVILUPPO EMOTIVO E LA FORMAZIONE DEL "Sé"
Lo sviluppo emotivo del bambino è possibile grazie all'integrazione delle dimensioni cognitive, percettive e motorie del bambino con il proprio Sé. Il Sé è la totalità delle componenti psichiche individuali che permettono di fere proprie le esperienze esterne.
Secondo Mead, nello sviluppo della propria dimensione emotivo e nel processo di costruzione dell'immagine di sé li bambino è fortemente influenzato dalle rappresentazioni che gli adulti gli trasmettono nell'interazione quotidiana. La prima consapevolezza di sé avviene attraverso il riconoscimento del proprio corpo.
Le prime tracce dell'emotività sono dimostrate attraverso le diverse espressioni che il neonato è capace di manifestare.
Secondo Mead, nello sviluppo della propria dimensione emotivo e nel processo di costruzione dell'immagine di sé li bambino è fortemente influenzato dalle rappresentazioni che gli adulti gli trasmettono nell'interazione quotidiana. La prima consapevolezza di sé avviene attraverso il riconoscimento del proprio corpo.
Le prime tracce dell'emotività sono dimostrate attraverso le diverse espressioni che il neonato è capace di manifestare.
LO SVILUPPO DEL LINGUAGGIO
Periodo prelinguistico:
-1^ mese di vita: suoni di tipo vegetativo.
-2^ mese: sperimentazione di vocalizzazioni diverse.
-3^ mese: comparsa del cooring.
-4^ mese: comparsa delle prime consonanti.
-7^ mese: comparsa della lallazione (ma,na,da)
-8^ mese: inizia la comunicazione intenzionale e coinvolge l'adulto nelle sue attività ludiche.
Il periodo linguistico inizia con la comparsa delle prime parole. Secondo le tesi di B.F.Skinner, noto esponente del Comportamentismo, le abilità e le capacità linguistiche vengono apprese dai bambini attraverso l'imitazione, il rinforzo e il condizionamento. Secondo questa teoria alla base dell'apprendimento si trova il meccanismo del rinforzo, positivo o negativo: un bambino imita una parola e in modo corretto e viene ricompensato (sorriso, carezza, caramella), oppure viene sgridato se sbaglia.
-1^ mese di vita: suoni di tipo vegetativo.
-2^ mese: sperimentazione di vocalizzazioni diverse.
-3^ mese: comparsa del cooring.
-4^ mese: comparsa delle prime consonanti.
-7^ mese: comparsa della lallazione (ma,na,da)
-8^ mese: inizia la comunicazione intenzionale e coinvolge l'adulto nelle sue attività ludiche.
Il periodo linguistico inizia con la comparsa delle prime parole. Secondo le tesi di B.F.Skinner, noto esponente del Comportamentismo, le abilità e le capacità linguistiche vengono apprese dai bambini attraverso l'imitazione, il rinforzo e il condizionamento. Secondo questa teoria alla base dell'apprendimento si trova il meccanismo del rinforzo, positivo o negativo: un bambino imita una parola e in modo corretto e viene ricompensato (sorriso, carezza, caramella), oppure viene sgridato se sbaglia.
PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO
Le recenti teorie dello sviluppo abbracciano una visione del bambino come organismo competente, dotato cioè di proprie capacità fin dalla nascita. Infatti già dalla nascita sarebbe capace di produrre risposte motorie strutturate (riflessi) :
-Riflesso di Moro, se a un bambino disteso si fa cambiare improvvisamente posizione tenderà a portare in avanti le braccia.
-Riflesso di grasping, se al bambino viene stimolato il palmo della mano tenderà a flettere le dita.
-Riflesso di marcia automatica, se si mette il bambino in posizione eretta, questi produrrà movimenti con le gambe.
-Riflesso di"rooting" o suzione, stimolando la pelle intorno alla bocca il bambino girerà la testa in cerca del seno materno.
-Riflesso di Babinsky, se gli si solleticano la pianta del piede o il tallone il bambino flette l'alluce o allarga le altre dita dello stesso piede.
Tutti i riflessi sono inizialmente involontari, ma con lo sviluppo del sistema nervoso si trasformeranno in atti volontari.
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